Uruguay

Grazie ad una congiuntura internazionale e regionale molto favorevole, e ad una particolare attenzione posta dal governo Vázquez alle  variabili macroeconomiche nazionali, i conti economici dell’Uruguay nel 2007 si sono chiusi con un bilancio positivo.
Benché non siano ancora disponibili i dati definitivi, stime ufficiali mostrano che l’economia uruguayana, per il quinto anno consecutivo, é interessata da una crescita sostenuta del PIL (+7,2%), valore che supererebbe anche quello 2006 (+7%). Il PIL totale, non dovrebbe comunque riuscire a raggiungere ancora i massimi registrati nel 1998 (22.371 milioni di USD), poco prima dell’inizio di un lungo periodo di  recessione. Il buon andamento del settore dei
trasporti, di quello manifatturiero e dell’indotto del settore turistico, ha permesso infatti di ritoccare la crescita della produzione 2007 di quasi 2 punti percentuali rispetto alle previsioni governative (+5,25%).

Analizzando i singoli settori dell’attività economica con gli ultimi dati disponibili (settembre 2007), si osserva quanto segue:

Agro-pastorizia: il settore é rimasto sostanzialmente stabile (-0,5%), risultato dovuto al decremento della componente pastorizia (macellazione diminuita rispetto al boom 2006, caduta della produzione di latte per cause climatiche), associato ad un buon incremento della produzione agricola (soprattutto soia, grano e mais) incentivata dagli alti prezzi internazionali.

Industria manifatturiera: crescita del 6,9% rispetto allo stesso periodo 2006. Tutti i settori industriali hanno aumentato la propria produzione, ma quelli che hanno inciso maggiormente sulla crescita totale sono stati i comparti degli alimenti (soprattutto quelli destinati ai mercati esteri), dei prodotti metallici (per il settore trasporti) e dell’industria chimica (concimi).

Elettricità, gas e acqua: deciso incremento (+11,5%) del settore che aveva registrato alcune difficoltá nel precedente periodo, ora risolte grazie all’andamento positivo delle tre voci, in particolare la produzione di elettricitá, trainata da una maggiore domanda interna.

Costruzione: andamento stabile (+0,8%) del settore che aveva fatto registrare un boom nel 2006. In particolare é pesata la contrazione della costruzione pubblica (fine delle opere per la nuova centrale elettrica di San José), mentre quella privata continua a concentrarsi nei dipartimenti di Maldonado (principale regione turistica del Paese, con la nota località balneare di Punta del Este) e Rio Negro (nuovo polo forestale-cartiero).

Commercio, ristorazione e settore alberghiero: il settore registra un aumento del 10,5%, dovuto sia all’ottimo andamento delle transazioni commerciali (in particolare beni di consumo d’importazione e manifatture nazionali) che alla crescita del settore ristorazione ed alberghi, nel quale si registra un aumento del tempo di permanenza e delle spese in vitto e alloggio dei turisti, sebbene ne sia diminuito il numero complessivo.

Trasporti e comunicazioni: il settore fa registrare un +11,7%. Nei trasporti aumenta l’attivitá portuaria ed il trasporto merci e passeggeri;  nelle comunicazioni continua il boom della telefonia cellulare (con il lancio nel mercato dei videofonini).

Servizi pubblici (attivitá sociali, culturali e di intrattenimento) e  privati (attività finanziarie,
assicurative, immobiliarie): crescono del 5,4%.

Ufficio di Montevideo

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