Germania

La spina dorsale dell’economia tedesca continua ad essere l’industria, anche se negli anni il suo peso sulla produzione nazionale è costantemente diminuito rispetto ai servizi, la cui quota è oggi pari a quasi due terzi del PIL1.
Nonostante il cambio sfavorevole, dal 2000 a oggi l’industria esportativa tedesca ha aumentato la propria quota di mercato del 16%. L’elevata propensione all’internazionalizzazione trova una conferma nel ruolo ormai marginale del mercato tedesco per il fatturato globale della grande impresa: per le società quotate nel DAX 30, il fatturato nazionale rappresenta il 26% del totale.

Consistente in proporzione è la rilevanza delle attività di trading, settore da cui dipendono oltre nove milioni di addetti, e che dal 1995 al 2000 ha generato 1,2 milioni di posti di lavoro.