Il Governo lituano prosegue lungo le linee di politica economica avviate dai precedenti esecutivi, con particolare riguardo:
alle privatizzazioni dei maggiori enti statali lituani;
- alla ristrutturazione del settore energetico;
- alla politica economica, adottando le riforme necessarie per trarre pieno vantaggio
dall’adesione all’Unione Europea
- alla lotta alla disoccupazione.
Questa politica ha certamente permesso all’economia lituana di continuare ad espandersi con un tasso rapido, il più veloce tra i paesi recentemente entrati nell’’UE. Il PIL della Lituania è infatti cresciuto costantemente nel corso degli ultimi anni, passando dai 6,1 mld di dollari del 1995 a 14,6 mld di euro nel 2002 e 15,89 nel 2003.