Ungheria

Nonostante la straordinaria crescita dell’interscambio tra Italia ed Ungheria, gli investimenti italiani non si sono sviluppati di conseguenza, anche se la presenza italiana non è del tutto trascurabile.
Mentre la quota italiana sul totale delle importazioni è dell’8,1%, la percentuale di investimenti raggiunge il 2% del totale. Infatti su 22 miliardi di dollari investiti in Ungheria dal 1990, la partecipazione italiana è di circa un miliardo e mezzo ed il numero di società con capitale italiano e misto è intorno alle 2.400 unità.

Tuttavia le statistiche delle APV non tengono conto né dei piccoli investimenti né di quelli green-field. La presenza italiana nel Paese è costituita in prevalenza da piccoli e medi imprenditori, motivati spesso dal costo più contenuto della manodopera. La maggior parte delle società miste si è costituita nel biennio 1992-1993: dopo un leggero calo, gli investimenti italiani sono ripresi nel 1995 grazie al programma di privatizzazione allora avviato.