La variazione del PIL per l’intero 2006 si e’ attestata a -5,0%, rispetto al +6,0% previsto prima dello scoppio delle ostilita’. I primi sei mesi del 2007 indicano un’ulteriore contrazione del 2,0% su base annua, determinata dal calo sia degli investimenti diretti esteri (IDE) che della domanda legata al turismo.
Il debito pubblico lordo del Paese ha raggiunto, a fine 2006, il valore di 40,4 miliardi di dollari (+4,9% dalla fine del 2005), con un peso sul PIL equivalente al 181%.
La crescita del debito è attribuibile ad un incremento del debito estero (+6,2%) rispetto ad una più contenuta crescita del debito interno (+3,6%). A fine giugno 2007 e’ stata tuttavia registrata una lieve riduzione del livello del debito, che risulterebbe pari a $39,84 miliardi (180% del PIL).
Il servizio del debito pubblico e’ equivalente a circa il 38% delle spese totali del governo.
La bilancia dei pagamenti ha registrato un surplus di 2,8 miliardi di dollari nel 2006, rispetto al surplus di 747,2 milioni del 2005. Tale surplus è il secondo avanzo mai ottenuto dal Libano, fatta eccezione per quello registrato nel 2003 a seguito della Conferenza di Parigi II. Ciò è stato principalmente determinato dall’incremento dei flussi finanziari legati agli aiuti offerti al Libano dalla comunita’ internazionale a seguito della Conferenza di Stoccolma del 31 agosto 2006.
Sempre nei primi sei mesi del 2007, la bilancia dei pagamenti ha avuto un deficit di $ 207,0 milioni, rispetto ad un surplus di $ 2.562,0 milioni registrato nello stesso semestre del 2006.